CONDIZIONI GENERALI E CONDIZIONI DI FATTURAZIONE

1. Le nostre condizioni generali di vendita sono applicabili a tutti gli accordi conclusi mediante o con la nostra ditta, con esclusione delle condizioni proprie del cliente, salvo preventivo ed espresso nostro accordo scritto. L’applicazione di queste condizioni generali si ha per accettata dal cliente mediante conclusione dell’accordo o accettazione della consegna. In caso di annullamento, il cliente è tenuto a pagare un’indennità forfetaria del 10% sul prezzo della commessa, salvo il maggior danno da comprovare dal venditore. L’indennità copre le spese fisse e variabili ed un possibile lucro cessante.

2. La merce viene consegnata come da bolla di ordinazione o indicata sul recto della fattura.

3. I nostri prezzi vengono espressi in Euro e si intendono sempre al netto di IVA. Ogni aumento IVA nel periodo fra l’ordinazione e la consegna è a carico del cliente. Le ordinazioni vengono fatturate ai prezzi e condizioni vigenti al momento dell’accettazione della commessa.

4. L’acquirente è tenuto a prendere immediatamente in consegna ed esaminare la merce. Eventuali reclami vanno fatti immediatamente alla consegna. Non si accettano più reclami dopo aver accettato e sottoscritto la bolla di consegna. L’irreperibilità rilevata del cliente viene indicata nella bolla di consegna. Il venditore non risponde dei problemi derivanti da uso scorretto e/o improprio del prodotto, ascrivibili al caso di forza maggiore, o dovuti a azioni dolose o intenzionali di qualsiasi persona, fra cui lo stesso venditore o preposto.

5. La consegna avviene a rischio dell’acquirente, il quale viene consigliato di assicurarsi contro eventuali sinistri. Il rischio si trasferisce all’acquirente dal momento in cui la merce lascia il deposito del venditore. L’acquirente che senza giusta giustificazione si rifiuta di prendere in consegna la merce offerta dovrà pagare le spese consequenziali, tra cui quelle di deposito e di trasporto, fermi ulteriori compensi, fra cui il prezzo pattuito, gli interessi e la maggiorazione forfetaria spettanti al venditore. L’acquirente deve mettere in condizione il venditore di poter effettuare in modo normale la consegna della merce nel luogo e ora pattuiti, e dovrà garantire la raggiungibilità del luogo di consegna. In caso contrario, l’acquirente risponde di tutti i danni, comprese le ore di attesa, sostenuti dal venditore.

6. 6. Salvo patti contrari, il prezzo da corrispondere è quello indicato in fattura, pagabile a trenta giorni dalla ricezione della merce. In caso di mancato o di pagamento tardivo, il prezzo sarà aumentato per legge e senza preventivo avviso di mora di un’indennità forfetaria del 10% sull’ammontare di fattura, con una soglia di 50 Euro. Inoltre, ex lege e senza preventivo avviso di mora, sarà applicato il tasso più alto di interessi di mora ai sensi della vigente legislazione sulla lotta al ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali. Del pari, saranno addebitati gli interessi e l’indennità forfetaria sopra menzionati nel caso di pagamento tardivo in tutto o in parte. Queste disposizioni rimangono valide anche nel caso di concessione di termini di pagamento a rate o agevolati. Fermo quanto previsto nell’Articolo 4 nel caso di contestazioni della fattura, il reclamo deve essere fatto entro 8 giorni dalla data di fatturazione e in ogni caso prima dell’utilizzo o rivendita della merce, sotto penda di decadenza, a mezzo raccomandata motivata. Inoltre, ogni pagamento tardivo o inadempienza renderà interamente esigibile ogni fattura già emessa e scaduta senza preventivo avviso di mora. Inoltre, in questo caso, ogni agevolazione o sconto concessi nel pregresso o per il futuro s’intenderanno revocati. I reclami non hanno effetto sospensivo nelle obbligazioni di pagamento. Qualora un cliente abbia cessato i pagamenti, o versi in una situazione concorsuale o riorganizzazione giudiziale, il venditore si riserva il diritto di recedere unilateralmente dall’accordo senza costituzione in mora, fermo il diritto ad un indennizzo del venditore.

7. In caso di mancato pagamento alla scadenza, o di inadempienza, per qualsiasi ragione e motivo, o nel caso di violazione di una sola delle clausole contrattuali, ci riserviamo il diritto di:
- sospendere unilateralmente le commesse in esecuzione previo avviso di mora, rimasto senza seguito entro otto giorni, e decorso inutilmente detto termine, senza che ciò possa far insorgere al contraente il diritto ad un risarcimento dei danni, fermo nostro diritto di richiedere un risarcimento dei danni.
- o risolvere unilateralmente l’accordo, senza preventiva autorizzazione giudiziale e previo avviso di mora rimasto senza seguito entro otto giorni, e decorso inutilmente detto termine, fermo nostro diritto di richiedere un risarcimento dei danni.

8. Nell’ipotesi di caso di forza maggiore o fortuito la nostra ditta si intende liberata per legge da ogni eventuale obbligazione, senza che il nostro contraente possa rivendicare un risarcimento dei danni. Qualora la nostra ditta per l’adempimento delle proprie prestazioni dipenda a titolo esemplificativo dalla consegna di una ditta terza, le stesse disposizioni valgono per il caso di forza maggiore o fortuito di quest’ultima ditta, qualora l’adempimento delle nostre obbligazioni risenta di questi contrattempi o venisse ostacolato per queste ragioni. Le seguenti circostanze rientrano a pieno titolo nei casi di forza maggiore: rottura del materiale, lock-out, furto, incidenti, condizioni meteo straordinarie, scioperi, incendi, situazioni eccezionali di traffico intenso o ingorghi, fallimento del fornitore, raccolti andati a male.

9. In caso di controversia, competenza esclusiva spetta ai Fori del circondario della sede della società-venditrice. Il diritto belga sarà sempre applicabile.